Buddhismo Mahayana.

 

Dal mio punto di vista il Buddhismo Mahayana, almeno dal punto di vista
scritturale, non è ancora giunto in Occidente. E questo è foriero di molte
confusioni.

La ragione è semplice, le scuole buddhiste mahayana diffuse in Occidente
sono sostanzialmente due: lo Zen e quelle tibetane.

Le seconde presentano un mahayana sviluppato all'interno di una cornice
tantrica. Il loro precipuo scopo e di rappresentare il mahayanismo per mezzo
di pratiche, riti, testi che lo leggono attraverso una serie di ulteriori
insegnamenti tantrici con le relative pratiche religiose. Peraltro di
difficile comprensione ed accettazione da parte degli occidentali.

Lo Zen invece ritenendo le scritture un aspetto non fondante l'illuminazione
non ne propugnano la lettura anche se la inglobano nei rituali (recitazione
di alcuni prajnaparamita, delle formule esoteriche delle dharani, etc.)
considerando la pratica meditativa, il dhyana, il mezzo-scopo della
liberazione.

Ma il mahayana non è solo questo, il mahayana è il madhyamaka, il
cittamatra, lo huayan, il tiantai etc.etc. che ancora non sono giunti
completamente in occidente.

L'occidentale tende a prendere quello che lo scorso secolo veniva
identificato 'tout court' come la dottrina buddhista per eccellenza, ovvero
quello derivato dal Canone pali e ad incrociarlo con la pratica zen o
tibetana. Non è così. I sutra fondanti il mahayana non sono i discorsi del
Buddha riportati nel Sutrapitaka, questi sono considerati da tutti i testi
mahayana come insegnamenti incompleti, parziali, adatti a persone che non
possono o non vogliono intendere gli insegnamenti completi e più profondi
riportati nella letteratura mahayana. Qual è questa letteratura?

* Prajnaparamita sutra: ad es. Sutra del Cuore e Sutra del Diamante;
* Sutra del Loto
* Mahayana Mahaparinirvana sutra
* Avatamsaka Sutra.
* Lankavatara sutra.

Per tibetani questi insegnamenti sono corretti e assolutamente profondi ma
vanno integrati con i tantra per poter realizzare rapidamente, in questo
corpo e in questa vita, la liberazione.

I mahayana non vajrayana, denominati da questi ultimi mahayana 'sutrayana' o
'paramitayana', non hanno mai espresso dei giudizi sugli insegnamenti
tantrici semplicemente ritengono di utilizzare altri 'strumenti' per
realizzare lo scopo ultimo.

Il punto è chiarire che per i mahayana la dottrina delle Quattro nobili
verità, dell'Ottuplice sentiero, del nirvana separato dal samsara sono tutte
dottrine parziali e incomplete.

Il mahayana fonda la sua 'teologia' su due dottrine cardine: lo sunyata e il
tathata. La seconda è meno conosciuta ma è importante almeno quanto la
prima.

Quando, nel Sutra del Loto, il Buddha viene interrogato da Sariputra sulla
dottrina profonda non risponde con le Quattro nobili verità ma con le
'tathata'.

Cosa è il Sutra del Loto, ad esempio, per il buddhismo mahayana Zen?
« Il Sutra del Loto è il re dei sutra: riconoscetelo come il vostro grande
maestro. Comparato a questo sutra tutti gli altri si pongono soltanto come
suoi contenuti, perché esso soltanto esprime la Verità ultima. Gli altri
presentano soltanto insegnamenti provvisori, non le vere intenzioni del
Buddha.  »
Dogen, Shobogenzo, Tokyo, Nakayama Shobo, 1983, 4, p.40



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